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Sud Pontino / First Cisl Latina: al sindacato provinciale dei bancari torna una guida gaetana [VIDEO]

GAETA –  Ha di nuovo una guida gaetana il principale sindacato provinciale dei bancari. E’ stato,questo, l’esito del secondo congresso della First Cisl di Latina che, svolto presso l’aula magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “San Benedetto” di Borgo Piave a Latina, ha rinnovato il direttivo e ha eletto il nuovo Segretario Generale Antonio Viola confermando alla segreteria Rosaria Aiello e Andrea D’Amico. Sono intervenuti ai lavori il Segretario nazionale, con delega sulle Bcc ed Unicredit Pierpaolo Merlini, la reggente della First Cisl del Lazio Dina Signoriello, la segretaria USR Maria Veltri , la segretaria Ust Claudia Diana, ed il segretario della First Cisl di Roma e Rieti Claudio Stroppa.

Nel tracciare un bilancio degli anni trascorsi durante il primo mandato, il Segretario generale Antonio Viola, ha evidenziato come la pandemia Covid 19, abbia non solo accelerato la trasformazione del settore bancario e assicurativo, mediante una sempre più spinta digitalizzazione del settore, ma abbia anche contribuito ad acuire un disagio sociale derivante da un isolamento fisico, per alcuni mesi forzato, “ anche se connessi in rete a lavorare, a coltivare presunte “relazioni digitali” e che ha finito per incrementare il grado di diffusione della sfiducia negli altri.

Il segretario Antonio Viola ha affermato con forza che: “Noi Sindacato dei lavoratori, siamo l’antidoto alla solitudine, alla fragilità, alla passività dei cittadini lavoratori”. Nel suo intervento di ringraziamento ha ripetuto quanto affermava Alexis De Tocqueville : “Quando il cittadino è passivo è la democrazia che si ammala …è nostro il compito combattere questa passività, attraverso l’aggregazione ed il proselitismo sindacale”.

Non sono mancati approfondimenti circa l’attuale situazione del mondo bancario, con particolare riferimento al ruolo dello Stato a sostegno del sistema creditizio ed economico. Analizzando gli interventi statali degli ultimi 4 anni, lo Stato ha aumentato sistematicamente gli impegni pubblici verso imprese e famiglie, portando i rischi creditizi a 494,5 miliardi di euro : sia come garanzie di crediti delle banche private ( 2/3 del totale per 330 miliardi circa) sia come finanziamenti, per i 165 miliardi residui. Ne consegue che, con buona pace dei sostenitori di un sistema bancario “privatista”, in realtà l’impegno dello stato nel settore è di decine di miliardi e le stime parlano di 120 miliardi deteriorati tra sofferenze e inadempienze probabili

“Ecco che l’intuizione del nostro Segretario Generale Riccardo Colombani – ha dichiarato il riconfermato segretario della First Cisl di Latina Viola – si materializza in tutta la sua concretezza strategica, così come esposta nel manifesto ‘Adesso Banca’ con il quale la Federazione nazionale propone una riforma utile per il sistema bancario italiano. Lo stato deve entrare nella gestione delle banche italiane mediante un rappresentante del Mef individuato di concerto con la Banca d’Italia, da inserire nei consigli di amministrazione delle banche, non fosse altro che per monitorare da vicino non solo le strategie ed il ruolo sociale degli Istituti nella crescita economica del paese, ma a questo punto anche per presidiare tutti gli interventi economici a sostegno del sistema creditizio a carico dell’erario!”.

Per Viola poi: “il sistema-credito deve diventare un attore primario nel processo attuativo del Pnrr e, più in generale, nella ricostruzione di un modello di sviluppo coesivo e di un clima di fiducia all’interno del Paese. Per questo serve un diverso sistema fiscale, che incoraggi gli investimenti industriali di lungo termine e disincentivi quelli speculativi, promuovendo lo sviluppo delle realtà cooperative e delle banche di territorio”.

Nel suo intervento il Segretario nazionale Pierpaolo Merlini, con delega sulle Bcc ed Unicredit ha dichiarato: “La situazione di crisi sociale ed economica, determinata anche dalla pandemia , ci impone di accettare la sfida del cambiamento. Dobbiamo costruire una nuova idea di economia orientata ai reali bisogni delle persone! Non è più tempo di antagonismo: lavoratori, sindacato e aziende devono lavorare insieme!”.

Non sono mancate neanche quest’anno le iniziative di solidarietà della First Cisl di Latina a favore delle associazioni impegnate quest’anno nella cura dei minori e dei disabili. Ospiti del Congresso sono stati la presidente Edy Govetto dell’associazione “ Martina e La Sua Luna” e Monsignor Yoannis presidente “Associazione Bambino Gesù del Cairo Onlus”.

A tal riguardo sono stati proiettati i video relativi alle iniziative oggetto di sostegno da parte della First Cisl Di Latina. Nel suo intervento video, allegato a latoi, il dottor Andrea Carrai, neurochirurgo dell’ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma ha esposto il progetto,( promosso dall’associazione “Martina e la sua Luna”), relativo ad un applicazione finalizzata ad introdurre approcci innovativi nella neurochirurgia oncologica, utili a monitorare la degenza dei bambini purtroppo colpiti da questa patologia ed migliorare l’approccio terapeutico. Nel secondo contributo video Monsignor Yoannis, ha illustrato lo stato dell’avanzamento lavori dell’orfanotrofio e dell’Ospedale in costruzione a Il Cairo, in Egitto.

Ai congressisti è stato inoltre consegnato un calendario, acquistato per l’occasione congressuale a sostegno dell’associazione “Italiana Persone Down Latina”, a testimonianza dell’impegno degli iscritti ed associati alla First Cisl di Latina, verso le istanze ed i bisogni società civile a prescindere dalle esigenze specifiche della categoria.

Il congresso si è chiuso con i ringraziamenti all’Istituto agrario “San Benedetto, al preside Aldo Di Trocchio, alla Vicepreside Professoressa Anna Reali ed agli studenti che con professionalità e garbo, hanno assicurato il buon andamento della giornata. “Non è un caso se il 2° Congresso si è svolto presso questa importante realtà formativa di Latina – ha concluso il neo rieletto segretario generale Antonio Viola – Volevamo dare un chiaro segnale di fiducia alle nuove generazioni , che si stanno formando per entrare nel mondo del lavoro ed ai loro insegnati, poiché solo attraverso una istruzione superiore di qualità, è possibile costruire una generazione migliore”.

Intervento video Andrea Carrai, neurochirurgo ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma

Contributo video di Monsignor Yoannis

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