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Latina / Fissata la data del voto per l’elezione del prossimo Presidente della Provincia

LATINA – Il 18 dicembre prossimo la Provincia di Latina avrà un nuovo presidente. Sarà chiamato a succedere all’ingegner Carlo Medici, costretto ad uscire di scena lo scorso 5 ottobre con qualche mese d’anticipo rispetto alla conclusione naturale del suo mandato solo perchè ha perso lo ‘status’ minimo per guidare l’ente di via Costa. Glielo permetteva il fatto di essere il sindaco di Pontinia ma, perdendo il confronto elettorale con Eligio Tombolillo, ha perso in un sol colpo nel giro di due giorni due importanti incarichi istituzionali

Il 18 dicembre i consiglieri comunali in carica nei 33 comuni pontini comunque avevano comunque calendarizzato di timbrare il cartello nel palazzo del governo di via Costa. Il motivo è il rinnovo del consiglio provinciale che, scaduto la scorsa primavera è stato per via del Covid, prorogato a fine anno dopo l’appuntamento elettorale del 3 e 4 ottobre scorsi. Il presidente facente funzione, Domenico Vulcano , luogotenente del Senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone ad Aprilia, pensava di rimanere in sella sino al prossimo 29 aprile quando sarebbe dovuto scadere il mandato quadriennale del sindaco Medici, ma dopo aver prorogato la propria segreteria particolare, è toccato allo stesso Vulcano, alla luce di un aumentato pressing istituzionale, firmare i decreti 55 e 57/2021 per costituire i comizi elettorali per il rinnovo del consiglio e per l’elezione del nuovo presidente della Provincia.

Ad inaugurare questa particolare e nuova campagna elettorale è stato il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli. L’interessato l’aveva detto nel 2012 quando si candidò per la prima volta alla massima carica del suo comune: “Non morirò facendo il sindaco di Minturno. Ha ancora 46 anni”. La vittoria bulgara alle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre con oltre il 60% dei voti l’ha spinto ulteriormente a rilanciare la sua sfida e a tentare di diventare presidente di un ente di cui è in effetti il suo datore di lavoro dopo esserne stato anche assessore all’ambiente. Quanto aveva anticipato negli ultimi giorni è ora una realtà: Stefanelli, semmai ce ne fosse bisogno, è pronto a dar vita ad una terza coalizione per diventare il nuovo presidente dell’amministrazione provinciale di Latina. E l’interessato ha anche fornito il nome: “Riformisti Pontini”

Stefanelli, unico sindaco Renziano della provincia di Latina, vuole approfittare delle difficoltà che stanno vivendo alcune forze politiche del centro destra (La Lega) e del fronte progressista (il suo ex partito, il Pd) per riempire i vuoti venutisi a creare. Di questa situazione d’incertezza il sindaco di Minturno vuole beneficiarne sul piano personale. Ma deve agire d’anticipo. Soprattutto rispetto a Forza Italia, Fdi e Lega impegnati a valutare se far partire,attraverso un appoggio esterno, quella riconfermata amministrazione di Damiano Coletta al comune di Latina priva di una maggioranza politica nell’appena rieletto consiglio comunale.

Il sindaco di Minturno ha deciso di promuovere una serie di contatti a macchia di leopardo sul territorio provinciale. Sono proiettati a riempire di contenuti, programmatici ed elettorali, finalizzati a legittimare la sua candidatura in contrapposizione a quelle tradizionali del centro destra e del fronte progressista. E risposte positive le ha ottenute già un po’ ovunque: da Aprilia a Sabaudia, da Sermoneta ad Itri (fronte opposizione) sino alla nuova opposizione (fronte leghista) al comune di Formia.

Stefanelli potrebbe fermarsi se dovesse ricevere una qualche garanzia dal Senatore Claudio Fazzone .Un gesto di buona volontà è partito dal rinnovato consiglio comunale di Minturno dove, su indicazione dello stesso neo sindaco Stefanelli, il forzista Massimo Signore è stato eletto all’unanimità il nuovo presidente dell’assemblea. Comunque vada, dopo i successi elettorali di Formia e Castelforte e aver contribuito alla rielezione di Giovanni Agresti a sindaco di Itri il Senatore Fazzone sarà determinante per decretare il successore di Medici in Provincia.

Il parlamentare di Fondi un nome ce l’ha in mente. Si tratta di un bravo ed esperto amministratore che, come Stefanelli, ha vinto elezioni nel suo comune lo scorso anno a mani basse. Federico Carnevale è sindaco a Monte San Biagio e vanta significative interlocuzioni istituzionali per essere stato presidente dell’ente parco regionale dei Monti Ausoni.

Stefanelli questo lo sa così come è a conoscenza di non poter pretendere nulla, in termini di sostegno elettorale,al suo vecchio partito, il Pd. Ai Dem, dopo aver perso la “Stalingrado” Sezze e anche Castelforte, sono rimaste tre minuscole enclave sul territorio provinciale: Maenza, Priverno e Cori. Poca cosa per esercitare lo stesso potere contrattuale di Forza Italia.

Gli azzurri nel cappello a cilindro hanno due nomi. Quello, di bandiera, del sindaco di Monte San Biagio, il secondo, più di mediazione, del primo cittadino di Minturno.

Se così fosse, verrebbe ripetuto lo scorso schema che nell’aprile 2018 consentì all’allora sindaco di Pontinia di diventare il nuovo presidente della Provincia. Una “Grand Koalition” cui potrebbe aderire anche Fratelli d’Italia dopo aver centrato all’unanimità con Raimondo Tiero la presidenza del consiglio comunale di Latina sempre grazie al via libera di Claudio Fazzone

Il partito Democratico ha le mani legate. Dopo il tentativo riuscito nel 2018, scenderebbe a miti consigli e per garantire lo “start” al secondo mandato del sindaco Coletta consegnerebbe la presidenza della Provincia a…Forza Italia e, indirettamente, a Carnevale o a Stefanelli.

Ma pronto a rompere le uova nel paniere è il rieletto sindaco di Minturno. Stefanelli è sempre disponibile a ricevere una telefonata dal Senatore Claudio Fazzone. In caso contrario, darà le sue carte dopo averle ulteriormente mischiate con una chiara destinazione: il palazzo di via Costa a Latina per evitare – come detto 10 anni – di “morire sindaco di Minturno”.

Il Pd però non ha ancora deciso. L’ha fatto sapere il suo capogruppo uscente nel consiglio provinciale, l’ex sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo. Tessendo le lodi per il presidente uscente Medici (“Sono stati anni di lavoro finalizzati a mettere in campo interventi per la crescita della nostra provincia con l’orgoglio di avere raggiunto risultati importanti e la consapevolezza che c’è ancora tanto da fare per questo territorio””, Cardillo ammette egli stesso di dover “costruire una serie di alleanze e comprendere quale sarà la migliore figura che potrà rivestire il ruolo di presidente oltre che lavorare alla formazione della squadra che si dovrà presentare ai consiglieri comunali di tutta la provincia”

La prossima settimana è stato programmato un incontro con il commissario provinciale Dem Matteo Mauri e i due consiglieri regionali Salvatore La Penna e Enrico Forte. Con loro, unitamente al segretario regionale Bruno Astorre, “individueremo tutte le strategie necessarie per proseguire il progetto per la crescita socio economica della nostra provincia – ha concluso Cardillo – pensando anche agli importanti finanziamenti europei che potremo intercettare”.

Dall’altra parte del filo, spettatore interessato, sarà proprio Stefanelli. E’ pronto a dire sì a chi lo contatterà. In caso contrario, darà – come detto – le sue carte dopo averle ulteriormente mischiate con una chiara destinazione: il palazzo di via Costa a Latina per evitare di “morire sindaco di Minturno”

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