Cronaca

Torrente Pontone, evacuate le famiglie in località Canzatora tra Formia e Gaeta

SUD PONTINO – L’evacuazione è iniziata intorno alle 19 quando sono diventate operative le ordinanze dei sindaci di Formia e Gaeta, Paola Villa e Cosmo Mitrano. Centinaia di famiglie residenti lungo gli argini nel tratto conclusivo del torrente Pontone sono state invitate a lasciare le rispettivi abitazioni. In effetti il provvedimento è in vigore – almeno per quanto il comune di Formia – dalle ore 23 del 7 dicembre sarà valido sino alle ore 17 del 9 dicembre. Il sindaco Villa l’ha reso valido per le abitazioni ubicate in via Canzatora, lato Napoli, via Pontone, tratto via Unità d’italia di raccordo tra le due strade. Sul versante del territorio del comune di Gaeta l’ordinanza numero 324 del sindaco Mitrano riguarda gli immobili adibiti ad uso abitativo ubicati in via Canzatora lato Roma, via Appia Lato Roma, via Pontone, via S.Angelo, via dell’Agricoltura (primo tratto di 250 metri dalla via Appia), contrada Piroli e comunque lungo i margini del torrente ad una “distanza di almeno 150 metri lineari dagli argini fino ad una nuova ordinanza di revoca per cessato pericolo”.

I sindaci di Formia e Gaeta hanno dovuto assumere questi drastici provvedimenti di sgombero all’indomani della disastrosa esondazione verificatasi nella nott tra il 5 ed il 6 dicembre quando le “condizioni meteorologiche avverse, con forti precipitazioni hanno causato notevole disagio alla circolazione veicolare, nonché allagamento della sede stradale di Via Canzatora e delle aree limitrofe di proprietà private”. I due sindaci hanno preso poi atto dell’esito del sopralluogo effettuato dai rispettivi tecnici in località Canzatora che hanno accertato “lo straripamento delle acque meteoriche del Torrente Pontone e l’allagamento completo della sede stradale e delle aree di proprietà privata, compresi i piani inferiori di alcune civili abitazioni”. A motivare i sindaci Villa e Mitrano ad emettere le ordinanze di sgombero è stato soprattutto l’ultima allerta meteo, di colo rosso, da delll’Agenzia Regionale di Protezione Civile.

Dalla tarda serata/notte del 7 dicembre e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio “precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, mareggiate lungo le coste.In più i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento con valutazione di allerta – come detto – di criticità idraulica rossa”.

Della persistente e grave situazione in cui versa, in termini di manutenzione e riqualificazione idraulica ed ambientale il torrente Pontone, se n’è occupato personalmente il Prefetto di Latina Maurizio Falco che ha convocati nel palazzo del governo nel capuologo pontino i sindaci di Formia, Gaeta e Itri Antonio Fargiorgio ed il presidente della Provincia Carlo Medici. Che le tre istituzioni comunali del comune non riescano ad un intavolare una benché minima forma di dialogo è diventato un problema ed il Prefetto Falco ha convocati i sindaci dei tre comuni del Golfo.

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