Fake Credits, revocati gli arresti domiciliari alla commercialista Silvia Gregorini

Cronaca

ROMA – Revocati gli arresti domiciliari a Silvia Gregorini, 56 anni, commercialista di Roma, coinvolta nell’inchiesta “Fake Credits” condotta dalla Guardia di Finanza di Catania  nell’ambito dell’inchiesta della Procura distrettuale etnea sfociata nell’arresto di 24 persone, 21 delle quali poste ai domiciliari, e al sequestro impeditivo delle quote di 11 società e di beni per 9,5 milioni di euro.

Con il parere favorevole del pubblico ministero Fabio Regolo, il Gip Montuori ha revocato la custodia domiciliare a carico della professionista romana, che ha presentato le proprie memorie per dimostrare la propria estraneità ai fatti.

Sono emersi elementi che, come precisa Regolo, evidenziano che “i professionisti che hanno apposto i visti di conformità non avevano alcuna consapevolezza dell’inesistenza dei crediti certificati e sono stati raggirati dai reali responsabili di tutte le condotte di indebita compensazione”.

Nel caso specifico di Silvia Gregorini, è stata prodotta dal difensore la documentazione che “attesta come la stessa si è occupata solo della trasmissione telematica dei visti apposti da altri soggetti” e che “non ha avuto contatti con i soggetti catanesi coinvolti”.