Santi Cosma e Damiano / Raccolta differenziata, spunta un debito fuori bilancio

Santi Cosma e Damiano / Raccolta differenziata, spunta un debito fuori bilancio

SANTI COSMA E DAMIANO – Un debito fuori bilancio provocato dalla decisione del confinante comune di Minturno di iniziare la raccolta differenziata dei rifiuti. E’ quello che dovrà approvare a fine mese il consiglio comunale di Santi Cosma e Damiano per onorare un credito vantato dal Centro Servizi Ambientali di Castelforte che ha dovuto gestire lo smal-timento un maggiore quantitativo di rifiuti organici presso il proprio stabilimento di trattamento meccanico biologico di via Viaro nel momento in cui il comune di Minturno ha eliminato i cassonetti dalle proprie strade e ha promosso con le foto trappole una crociata contro i “furbetti del sacchetto”.

Il sindaco di San Cosma e Damiano, Franco Taddeo, ha confermato l’esistenza del debito nei confronti del Csa che ha dovuto smaltire più rifiuti, rispetto al recente passato, ma in concomitanza del via della raccolta differenziata a Minturno. Taddeo si è giustificato affermando di un improvviso aumento demografico sul suo territorio di confine del suo comune, cosa che è anche vera, ma non al punto da giustificare un aggravio dei co-sti per la gestione del costo di smaltimento dell’organico. Se il Comune di Minturno ha dovuto registrare un calo dei rifiuti da smaltire in discarica, l’amministrazione comunale di San Cosma e Damiano ha ammesso qualche ritardo nel pagamento delle fatture presentate dalla ditta “Ambroselli” di Castelforte relativamente alla gestione del servizio di raccolta di rifiuti. “Ma stiamo provvedendo per regolarizzare la nostra posizione”ha aggiunto il sindaco Taddeo. Analogo pro-blema riguarda lo stesso comune di Castelforte, la cui maggioranza è finita nel tritarcarne mediatico per l’’aumento del 12% della Tari nonostante abbia un incassa-to un milionario benefit ambientale proprio dal Csa.

Secca la replica del sindaco Cardillo: “La Tari si finanza con il soldi dei contribuenti e il comune non può ab-bassare la tassazione utilizzando altre fonti di finanziamento o contributi”. L’opposizione di “Castelforte Democratica” aveva fatto rilevare come fosse stato il solo comune aurunco ad aumentare il tributo rispetto agli altri del comprensorio: “Smentisco i loro dati da loro diffusi con i quali, per l’ennesima volta, hanno tentato di gettare fango sulla nostra gestione. Alcuni esempi: il Comune di Gaeta, che già ha una delle tariffe Tari più alte in provincia di Latina, per il 2019, ha deciso ulteriori aumenti tanto da indurre le minoranze a produrre un ricorso al Tar. Anche il Comune di Formia ha fatto un aumento della Tari decidendo un incremento del 5%, quello di Minturno ha elevato la tassazione di circa il 6%, Santi Cosma e Da-miano, invece, attualmente, ha prorogato le vecchie tariffe che, però, sono in fase di rideterminazione.”

Insomma l’aggio del benefit ambientale – afferma correttamente il sindaco Cardillo – non può essere utilizzato per liquidare i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti ma perché il comune di Castelforte si è visto recapitare alcuni ingiunzioni di paga-mento negli ultimi giorni e mesi fa dall’azienda appaltatrice dei rifiuti. Se il servizio viene pagato dalla Tari versata dai contributi, perché l’imprenditore privato che ha contigenti e pressanti costi per il servizio e per il conferimento in discarica, è co-stretto, suo malgrado, ad andare in sofferenza sul piano economico? Il sindaco e neo consigliere provinciale del Pd prefererisce rispondere alle opposizioni consiliari: “Mi sembra che, per l’ennesima volta, stanno dimostrando la loro totale inadeguatezza e assenza di una minima conoscenza del bilancio. Parlano e scrivono dimostrando, invece, solo rancore e, presi da questo malessere, dicono e raccontano ai cittadini solo bugie. La loro appare una sorta di vendetta con la quale cercare di appagare il dispiacere per essere stati mandati a casa da un popolo che conoscendoli molto bene ha deciso, democraticamente, che era ora di cambiare e ha scelto la mia lista per dare a Castelforte una nuova gestione. La nostra Amministrazione Comunale, infatti, sta con impegno e fatica dando una nuova impostazione alla gestione dei servizi e, nonostante, il peso del passato, stiamo già ottenendo buoni risultati. Vogliamo fare di più e meglio e siamo certi che il tempo ci darà ragione.

Continuando di questo passo, invece, la minoranza di “Castelforte Democratica” rischia di essere percepita solo ed esclusivamente come un gruppo di op-posizione fine a se stesso venendo meno a quel ruolo costituzionale di pungo-lo della maggioranza che presuppone proposte alternative e stimoli a miglio-rare. Questa minoranza, o per meglio dire, parte di essa, purtroppo, continua a tentare solo di denigrare e demolire. Ma noi non gli permetteremo di rovina-re più di quanto hanno saputo fare la nostra città o destabilizzare la pacifica e operosa laboriosità dei nostri concittadini.”

Saverio Forte

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