Scauri / Scarichi e odori nauseabondi nelle spiagge libere, la denuncia di Casapound

Scauri / Scarichi e odori nauseabondi nelle spiagge libere, la denuncia di Casapound

MINTURNO – “Abbiamo deciso di denunciare solo ora questa situazione non perché eravamo in ferie o non ce ne fossimo accorti, ma unicamente per non penalizzare ulteriormente i già vessatissimi operatori del settore turistico del nostro paese”. Queste le parole dei militanti di CasaPound, che durante la stagione estiva ormai conclusa, hanno ricevuto e documentato l’ennesima situazione disdicevole per il nostro comune.

“Già a livello estetico questi enormi tubi che sversano in mare alla luce del sole non sono il massimo, per come la vediamo noi andrebbero coperti al fine di recuperare spazi che sulle spiagge libere ormai non esistono più e per dare la possibilità ai residenti ed ai turisti di scegliere liberamente se fruire o meno degli stabilimenti balneari. Ciò che più ci preme – prosegue Marco Moccia, portavoce di CasaPound Sud Pontino – è che questi scarichi siano controllati e depurati al fine di evitare: infezioni, odori nauseabondi e quindi decremento del turismo, perché con lo spettacolo che si offre nelle foto che abbiamo scattato qualsiasi turista e o residente se ne guarderebbe bene dal fare un tuffo nel nostro mare.

Detto ciò, conclude Moccia, ci auguriamo che dalla prossima estate ci sia un’inversione di tendenza e che i numeri in calo di quest’anno possano essere smentiti con una grande politica turistica con eventi di grande profilo, ospiti di livello e nuove attrazioni per sovvertire il trend di questi anni che vede Minturno come un paese per anziani. Anni fa proponemmo per il nostro comune una politica turistica che seguisse le orme di Gallipoli e del Salento, cioè che puntasse in maniera primaria sui giovani con locali e grandi eventi, senza tralasciare i villeggianti storici che andrebbero coccolati con attrattive e spettacoli di grande profilo culturale e storico.”

Usa Facebook per lasciare un commento

commenti

Segui Temporeale Quotidiano su Facebook, Twitter e Google+ per essere sempre aggiornato
Google+