Minturno / Associazioni “sfrattate” dagli immobili pubblici, il caso finisce in consiglio regionale

Minturno / Associazioni “sfrattate” dagli immobili pubblici, il caso finisce in consiglio regionale

MINTURNO – La querelle delle associazioni “cacciate” dagli immobili pubblici da parte dell’amministrazione comunale di Minturno finisce sui banchi del Consiglio regionale del Lazio. La vicenda dell’Associazione “I nostri sogni”, che come si ricorderà aveva denunciato pubblicamente lo “sfratto” avvenuto, è infatti al centro di un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori da parte del consigliere di Fratelli d’Italia Fabrizio Ghera.

Nel documento Ghera dichiara che “appare di tutta evidenza l’eventuale impossibilità e inopportunità per il Comune di Minturno di riequilibrare le finanze locali con gli introiti di immobili destinati alla concessione ad associazioni di volontariato; dopo la revoca della gara, tutte le attività in sostituzione o ad integrazione nonché la manutenzione degli immobili saranno a carico delle casse comunali vanificando qualsiasi aspettativa di introito immaginato negli atti di revoca; tutte le notevoli attività nel settore sportivo, sociale e culturale delle associazioni del Comune di Minturno vedranno una drastica diminuzione a causa della scelta di revoca da parte dell’amministrazione comunale”.

Fabrizio Ghera

Inoltre, l’esponente di Fratelli d’Italia aggiunge che “non è dato sapere se la revoca abbia coinvolto l’intera procedura di assegnazione di tutti gli immobili o solamente quello di cui si ha notizia certa, anche a mezzo stampa, dell’ex Scuola elementare di Tufo assegnato, in condivisione con il Centro Anziani, all’associazione iscritta all’albo regionale dell’Associazione ‘I nostri sogni'”. Inoltre, per Ghera, “sarebbe oltremodo contrastante con l’obbligo della correttezza Pubblica Amministrazione e della obiettiva valutazione e tutela degli interessi dei soggetti coinvolti, la revoca della sola assegnazione di un immobile e non dell’interezza degli immobili comunali”.

Pertanto, il consigliere regionale dell’opposizione interroga il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore alle politiche sociali e welfare Alessandra Troncarelli, “per sapere se e come intendono intervenire presso l’amministrazione comunale di Minturno al fine di tutelare le attività sociali, sportive e culturali delle associazioni del Comune di Minturno; se corrisponde al vero la condizione di predissesto del Comune di Minturno”.

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