Danza sportiva, i ragazzi del centro diurno di Minturno agli Europei Paraolimpici

Danza sportiva, i ragazzi del centro diurno di Minturno agli Europei Paraolimpici

MINTURNO – Sarà un’esperienza straordinaria quella che attende i ragazzi del Centro Diurno Arca di Noè che rappresenteranno Minturno, la Regione Lazio e l’Italia ai Campionati Europei di Danza Sportiva Paraolimpica, il prossimo 26 maggio, al Palacus di Genova. Entusiasta il presidente della Cooperativa sociale onlus “Osiride” per questo traguardo raggiunto: «Per la prima volta, dopo le vittorie regionali e nazionali – spiega – i nostri ragazzi parteciperanno ad una competizione internazionale, confermando, ancora una volta, grinta, determinazione e passione come elementi capaci di abbattere ogni pregiudizio e superare ogni confine».

Sono otto i ragazzi disabili che costituiscono il gruppo di danza. Un gruppo affiatato che ha conseguito lusinghieri risultati: nel 2016 sono diventati campioni nazionali e il prossimo 6 luglio saranno a Rimini per l’appuntamento dei campionati nazionali di danza sportiva paraolimpica per riconquistare quel titolo. «Questo è un laboratorio interno – sottolinea Maisto – che svolgiamo tutto l’anno e impegna i nostri ragazzi. Le gare alle quali parteciperanno rappresentano la conclusione di un percorso, spesso molto difficile. Facciamo tutto con nostri mezzi, con il supporto del Comune di Minturno».

Ai campionati europei, in programma domani, i ragazzi del Centro diurno Arca di Noé si scontreranno con altre nazioni europee. Una sfida incredibile per Roberto, Alessandro, Lucia, Walter, Francesco, Umberto, Franca, che si troveranno a danzare e a rappresentare “senza paura” l’Italia. Ma, al di là di come andrà la competizione, «per loro sarà già una vittoria – come tiene a specificare Ciro Maisto – perché la paura non c’è più, perché le barriere sono state abbattute, perché i confini sono stati superati».

Per la prima volta il capoluogo ligure ospiterà i campionati mondiali ed europei di danza sportiva. Le gare si svolgeranno su due strutture: il Palacus di viale Gambaro come pista principale e il campo da tennis, per l’occasione opportunamente attrezzato e modulato, rinominato “Pista B”. Sono attesi 1500 atleti in arrivo da 18 nazioni. Concorreranno per il titolo mondiale nelle specialità latino show e synchro dance e per il titolo europeo nelle specialità show dance e para dance.
Giuseppe Mallozzi

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