Liberi per Castelforte attacca il sindaco Cardillo: “Nasconde inefficienza dietro ai debiti”

Liberi per Castelforte attacca il sindaco Cardillo: “Nasconde inefficienza dietro ai debiti”

CASTELFORTE – La lista “Liberi per Castelforte” torna ad attaccare il sindaco Giancarlo Cardillo, che – si legge in una nota – “continua a trastullarsi nel mondo delle favole e cosa ancora più grave, ogni settimana, cerca di raccontarcene una nuova con comunicati stampa farlocchi, invece di rimboccarsi le maniche e vedere il da farsi in quanto il Paese è sempre più in uno stato di abbandono e di degrado (cimitero, aree verdi , strade comunali ecc.ecc.)”.

“Questa volta, per giustificare la sua inefficienza – prosegue la nota – vorrebbe farci credere che a causa di qualche sentenza sfavorevole, anche relativa all’esproprio del terreno della scuola San Martino che vede l’Ente soccombente per oltre 300.000 euro, non riuscirebbe a realizzare neppure uno straccio di intervento sul territorio in quanto le risorse del bilancio comunale non lo consentirebbero. Intanto si tratta di contenziosi per espropri risalenti agli anni 80 e precedenti, con una tranche già pagata e la restante parte prevista nel bilancio 2018 grazie ai fondi del passato relativi al benefit ambientale. Questa entrata pari a 690.000 euro, da sola, garantisce la totale copertura delle somme relative agli espropri innanzidetti , senza la necessità di accendere mutui e/o prestiti a carico dell’Ente, e/o ad eventuali oneri per altre sentenze che dovessero pervenire per giudizi in corso (cantiere scuola) .

Va comunque ricordato che ogni Sindaco che si avvicenda alla guida di un Comune, per il principio della continuità amministrativa, ha tra i propri compiti anche quello di portare avanti l’attività dell’Ente con i suoi punti di forza e di debolezza e quindi di fare fronte anche a sentenze negative, frutto di procedimenti giudiziari durati decenni , così come usufruisce dei benefici delle rispettive e tante opere pubbliche che hanno determinato anche un notevole incremento del patrimoniale dell’Ente.

Il Sindaco continua con la filastrocca dicendo che “ci troviamo a dover affrontare una situazione come mai si era verificata prima”, ma, molto probabilmente, soffre di amnesia soprattutto quando si tratta del passato perché ha dimenticato che nell’anno 2002 lui, quale assessore alla Finanze dell’appena insediata Amministrazione del Sindaco Forte , è stato relatore in Consiglio Comunale della delibera n.52/2002 con la quale sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio per 649.369,40 euro provenienti dalle precedenti Amministrazioni . Ciò non ha impedito di realizzare nel suo mandato interventi per circa dieci milioni di euro frutto di finanziamenti provinciali, regionali , europei ecc.ecc. Questi sono numeri e non opinioni ! Per noi e per la cittadinanza è difficile capire quale ostacolo avrebbe costituito o costituisce l’attuale situazione economica e di bilancio nell’ottenere finanziamenti da parte di Enti sovracomunali , basterebbe solo esserne capaci. D’altronde pensare, soprattutto oggi, di intervenire sul territori solo con il bilancio comunale è la cosa più sbagliata che si possa ipotizzare , in quanto i trasferimenti da parte dello Stato sono sempre più ridotti all’osso.

Così come è ancora più incomprensibile, nonostante i due anni trascorsi, la mancata realizzazione di interventi già finanziati, sempre grazie al passato, ammontanti ad oltre 1.500.000.00 euro ( Marciapiedi San Martino, Parcheggio Forma di Suio, Chiesa San Giovanni , Loculi cimiteriali, Messa in Sicurezza Costone a monte via Delle Terme ) che farebbero sicuramente da volano per l’economia del territorio. Allora signor Sindaco per rendere il confronto politico costruttivo e finalizzato al bene comune , come da te richiesto, ci vuole un vero cambiamento nel comportamento , nel rispetto dei ruoli e delle parti e nel modus operandi : lo sappiamo…. forse chiediamo il miracolo”.

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