Solcare Minturnae: grande partecipazione di studenti al lavoro “Marocchinate”

Solcare Minturnae: grande partecipazione di studenti al lavoro “Marocchinate”

MINTURNO – Il progetto “Solcare Minturnae” – Spettacoli dal Vivo, ideato dal Comune e in parte finanziato dalla Regione Lazio, ha registrato, l’altra mattina, la partecipazione di tanti studenti e docenti al Teatro Romano di Minturnae, accorsi ad assistere al lavoro teatrale di impegno civile “Marocchinate” di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti. Hanno aderito all’evento delegazioni del Liceo Classico “Vitruvio Pollione”, della Scuola Secondaria di Primo Grado “Dante Alighieri”, dell’Istituto Tecnico Commerciale “Fermi – Filangieri” di Formia, dell’Istituto Tecnico per Geometri “Bruno Tallini” di Penitro e dell’Istituto Tecnico di Castelforte, del Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti” di Marina di Minturno, delle Scuole Secondarie di Primo Grado “Antonio Sebastiani” di Minturno e “Pietro Fedele” di Scauri.

Lo spettacolo, riservato agli studenti del comprensorio, è rientrato nella sezione dedicata alle narrazioni di impegno civile ed ha raccontato i terribili, decisivi giorni, successivi allo sfondamento, da parte degli Alleati, della Linea Gustav, tra il Garigliano e Montecassino, ultimo baluardo tedesco. Apparentemente la guerra era finita e l’Italia era libera, ma non per le popolazioni di gran parte del Basso Lazio. Scopo della rappresentazione è stato quello di non dimenticare i gravi fatti avvenuti in Ciociaria nel 1944 e ricordare le tante donne vittime di violenza ad opera delle truppe marocchine, sotto il comando francese, aggregate agli alleati.

Il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli ha parlato agli studenti, soffermandosi sul grande valore della pace: “La mia generazione ha ascoltato dai propri nonni i racconti della guerra vissuta nella quotidianità e non raccontata dai libri di storia. Quella guerra che fa male, distrugge vite umane, spezza famiglie, segna corpi e animi per sempre; quella guerra che sa di fame, privazioni e violenze. Probabilmente, anche grazie a quei racconti, abbiamo imparato ad amare la pace; abbiamo capito che tutti gli uomini sono uguali, che non ci sono uomini o razze che vengono prima di altri uomini o di altre razze. Abbiamo, così, anche compreso che la pace non è qualcosa di scontato, ma una conquista da difendere a tutti i costi. Oggi – ha detto il Sindaco – voi ragazzi guardate le battaglie in tv o sui social: sono conflitti che narrano di terre e genti lontane e magari considerate quelle immagini come irrealizzabili sul nostro continente. Difficilmente ci sono ancora nonni che raccontano tragedie e sofferenze vissute in prima persona. Per questo il nostro compito è quello di tramandare la memoria, di spiegare alle nuove generazioni che l’Europa unita è stata l’intuizione che ha permesso al nostro continente di vivere, per la prima volta, 70 anni consecutivi senza guerre”.

Queste le parole del Sindaco, che ha voluto istituire la “Settimana della Memoria”, dal 7 al 14 maggio. Gli studenti hanno potuto visitare, poi, la mostra “British Troops in Minturnae”, allestita nel Museo dell’Area Archeologica, a cura dell’Associazione “Linea Gustav Fronte Garigliano” e del Delegato Comunale alla Memoria Mario Mirco Mendico.

Ad accogliere i tanti studenti anche l’Assessore alla Cultura Immacolata Nuzzo, lo staff della Segreteria del Sindaco e dell’Ufficio Cultura, ma anche gli alunni dell’Istituto Tecnico “Filangieri” di Formia – indirizzo Turismo. “Il nostro ringraziamento più sentito – ha dichiarato l’Assessore Nuzzo – va ai Dirigenti scolastici e ai docenti, che hanno sostenuto il progetto “Solcare Minturnae”. La nostra più grande gratificazione ci è pervenuta dall’attenzione che hanno prestato gli studenti e dal comportamento esemplare da loro tenuto per tutta la durata dell’evento, molto apprezzato dai presenti”.

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