Gaeta / Salvatore Gambino trentottesimo alla maratona di New York

Gaeta / Salvatore Gambino trentottesimo alla maratona di New York

GAETA – L’atletica amatoriale del Golfo si è fatta rispettare – eccome – al termine della maratona di New York che ha avuto intensificate e potenziate le misure di sicurezza dopo l’attentato del 31 ottobre scorso nei pressi del cratere di “Groud zero”. Nella gara monopolizzata dal podio tutto africano – il successo è andato al keniano, pluricampione iridato di mezza maratona e cross, Geoffrey Kamworor in 2h10:53, vincitore sull’ex recordman mondiale e connazionale e Wilson Kipsang (2h10:56) e sull’etiope Lelisa Desisa (2h11:32) – un atleta di Gaeta si è distinto tra la pattuglia di maratoneti italiani, ben 3002, rivelatasi la più folta dopo quella padrone di casa degli Stati Uniti. Se sono stati otto i runners italiani a piazzarsi tra i primi cento, il gaetano Salvatore Gambino si è classificato 38esimo con l’ottimo responso cronometrico di 2h31:12, quasi due minuti dopo l’ottima performance della milanese 33enne Sara Dossena che, chiudendo sesta nella gara femminile, ha brindato il suo assoluto debutto sui 42 chilometri e 195 metri in 2h29’39”, il secondo crono italiano stagionale sulla distanza.

Ma a meritare una doverosa vetrina sulla stampa newyorkese è stato il 37enne Gambino che ha gareggiato all’ombra dei grattacieli con un doppia affiliazione, la Dk Runners Milano e la società che l’ha tenuto a battesimo qualche anno fa, il Club Nautico Gaeta. Un po’ più nelle retrovie si sono classificati gli amatori dell’altra società del sud-pontino, la Poli Golfo di Formia: il migliore è stato Mario Polverino, giunto al traguardo conclusivo di Central Park dopo 5 ore ed un minuto dalla partenza, seguito dall’ex presidente del sodalizio rossoblù Antonio Candeloro (5 ore 8 minuti), da Pasquale Del Prete (5 ore 23 minuti) e da Pasquale Simeone (5 ore 38 minuti), a New York per la seconda volta per prendere alla sua trentesima maratona in carriera.

A capeggiare la classifica della maratone disputate nella metropoli americana, per conto degli atleti della Poli Golfo, resta Luigi Ciccolella che ha tagliato il traguardo Central Park in ben cinque circostanze, seguito dal compianto Raffaele Giuliano (ha disputato tre edizioni della maratona più prestigiosa al mondo) e dai vari Antonio Di Ciaccio, Antonio Tomao, Giulio Di Russo, Francesco Nasta e Felice Festa. Rispetto a quella di New York una partecipazione più massiccia, sul piano numerico, la Poli Golfo la riserverà il 26 novembre alla maratona di Firenze e successivamente, agli inizi di dicembre, alla suggestiva “Cost to Coast” in programma a Sorrento.

Saverio Forte

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