Campodimele / VIII edizione del Festival Internazionale della Fiaba “Un paese incantato”

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CAMPODIMELE – Un paese incantato, ideato dallo psicologo Giuseppe Errico, promosso e attuato dal Comune di Campodimele, l’Associazione Agenzia Arcipelago Onlus e l’Ipers, è un evento culturale e sociale che mira alla valorizzazione del patrimonio di fiabe popolari europeo (area culturale e di ricerca) e, al tempo stesso, alla promozione di pratiche di prevenzione del disagio infantile e preventive (area salute e benessere).

L’evento si svolge, ogni anno, nel borgo medioevale di Campodimele nel mese di maggio. L’evento si articola attorno al tema universale della fiaba popolare e la creatività infantile e la fantasia, potente veicolo di promozione territoriale di benessere, socialità ed idoneo a consentire le più svariate espressioni artistiche, capace di attrarre attorno a sé studenti e studiosi, giovani ed anziani, genitori e bambini, operatori sociali e culturali, amanti del racconto fiabesco, ma anche studiosi e scrittori, artisti e ricercatori, soprattutto un pubblico composto da bambini e genitori.

Artisti di strada, burattinai, scenografi, musicisti, ballerini, scrittori e creativi di ogni genere contribuiscono alla costruzione di un evento unico, ogni anno, che trova le sue fondamenta e radici sui pilastri della fantasia, del racconto, del gioco, dell’arte. Il borgo di Campodimele veste i panni della città delle fiabe e darà vita a spettacoli fiabeschi. Nelle vie del centro storico e le piccole piazze si alternano performance e spettacoli/eventi di gruppi/compagnie e di singoli artisti di strada, mentre musicanti sfilano nelle strade per omaggi musicali, suggestioni oniriche e sonore.

Si può assistere a spettacoli di strada o di burattini con giocolieri, saltimbanchi, acrobati e magia, ma anche spettacoli teatrali di figura e narrazione ambientati in piccoli spazi al chiuso trasformati, per l’occasione, in piccoli teatri. Piazze e vicoli si animano di narrazioni con musica e danza. Suggestivi angoli e vicoli si popolano di cantastorie e piccole rappresentazioni durante un percorso guidato nel borgo antico, della durata di 1 ora, per piccoli e grandi gruppi di bambini. Alcune case e cantine del centro storico si aprono ai piccoli e grandi visitatori con mostre ed esposizioni, letture, laboratori artigianali, recitazione, pittura, scultura e manipolazione e altre attività atte a stimolare e mettere in gioco la creatività e la libera espressione del bambino.

Il programma dell’evento prevede anche momenti didattici- formativi e presentazione di autori/scrittori, una giornata pomeridiana dedicata ai laboratori espressivi per promuovere l’uso della fiaba ed incuriosire e divertire i bambini e i genitori. Installazioni scenografiche colorate nella principale piazza del paese e un “mercatino” con artigiani e artisti, distribuite lungo il percorso, potenziano la festa dei bambini. La dotazione scenografica rafforza le piccole piazze teatri e luoghi di spettacolo, ricavati negli spazi del borgo. Ogni luogo diventa quindi un “un pezzo” di fiaba, una sorta di fiaba vivente. Le performance principali avvengono nelle principali quattro piazze di Campodimele e costituiscono un’occasione del tutto particolare d’intrattenimento, d’incontro e di esplorazione/conoscenza. Un paese incantato è un evento unico e suggestivo.

L’edizione 2016 si intitolerà “Il lupo ha sempre ragione!” ed è dedicata alla fiaba popolare di Cappuccetto Rosso, si svolgerà dal 19 al 20 maggio 2016 con una grande novità: la rappresentazione narrata di un’unica fiaba in vari luoghi della città, con saltimbanchi, musicisti, attori e burattinai provenienti da varie città (Lisbona, Tirana, Cagliari, Napoli), un borgo antico adibito a “regno delle fiabe” con scene da sogno, angoli suggestivi per racconti magici con fate, folletti, orchi, principi e principesse.

Le scuole, i centri sociali, le strutture e associazioni culturali e di volontariato saranno come sempre protagoniste del festival. A loro la possibilità di partecipare con i loro eventi, previa richiesta scritta, esporre documenti e prodotti in tema di fiabe durante i giorni della manifestazione. Grazie alla collaborazione, quest’anno, con alcuni enti locali (Comuni) e l’Ufficio Scolastico Regionale, i bambini e le bambine potranno scoprire quali sono gli appuntamenti in programma e scegliere fra i tanti spettacoli-eventi e laboratori con attori, scrittori, autori e illustratori.

Il festival è diretto dallo psicologo Giuseppe Errico in collaborazione con degli esperti (Francesco Azzari, Roberto Vernetti, Sandro Mascia, Piero Gallo, Angela La Torre). Ha ricevuto, sin dal 2009, la Medaglia di merito del Presidente della Repubblica. In programma oltre 20 appuntamenti con ospiti italiani e stranieri: scrittori, laboratori e narrazioni con illustratori, artisti, narratori, musicisti, attori, scienziati, giocolieri, musicisti, giornalisti che per due giorni dialogano, recitano e giocano con le fiabe con un pubblico di bambini, ragazzi, genitori, insegnanti e curiosi di tutte le età.

I racconti delle fiabe incontreranno i segreti dell’arte (burattini, teatro di strada), scambiandosi la forza, la sorpresa e il senso della magia. Accanto alle storie narrate, quelle che si possono condividere con i genitori, ci saranno laboratori espressivi e spazi espositivi. Ecco la magia del mondo incantato delle fiabe. Come ogni anno il programma del festival prevede eventi, laboratori e appuntamenti riservati ai bambini e adulti, agli operatori, agli studiosi di fiabe, alle scuole e sono aperti al pubblico. Il programma completo del festival, con tutti gli appuntamenti aperti al pubblico, verrà pubblicato nel mese di marzo sul sito www.comune.campodimele.lt.it e sul sito ufficiale: www.unpaeseincantato.blogspot.it.

Workshop: I laboratori artistici ed espressivi nascono come momento concreto di approfondimento sul tema fiaba, di incontro tra ospiti, artisti, esperti ed il grande pubblico dell’evento rappresentato da bambini e ragazzi. Sono aperti anche ad insegnanti ed operatori. Molti sono i laboratori pratici di disegno, manualità e magia, oralità e scrittura, artigianali-artistici, capaci di valorizzare la fiaba e i suoi molteplici aspetti: l’illusione, il gioco narrativo, la creatività, la metafora, la diversità, la trasmissione della conoscenza.

Grandi e piccoli giocano “concretamente” con una moltitudine di esperienze manuali, creative ed espressive e di attività volte a stimolare il loro immaginario, aprendo la strada alla messa in scena di nuove storie e nuove emozioni. Gli ambiti dei laboratori nascono dagli elementi che caratterizzano il progetto della fiaba e il pensiero creativo nelle sue svariate manifestazioni: la suggestione visiva dell’ambientazione, la nascita e la caratterizzazione dei personaggi, esperienze pratiche mirate alla conoscenza diretta e plurisensoriale del mondo. La visita guidata nel borgo fiabesco Dopo l’apertura del festival Un paese incantato è prevista una visita guidata con artisti e operatori nel centro antico al fine di consentire ai più piccoli ed adulti nel “entrare” nel magico mondo delle fiabe.

Mostre: L’evento Un paese incantato ospita artisti e disegnatori negli spazi territoriali, ospita una o più mostre, all’aperto e al chiuso (biblioteca comunale) incentrate su un ampio spettro di tematiche e di contenuti legati alla fiaba popolare, una molteplicità di stimoli visivi e colori pronti ad animare ulteriormente l’atmosfera magica dell’evento. Agli artisti viene chiesto di donare un loro lavoro per una futura mostra permanente. Alcuni lavori artistici (opere pittoriche e sculture) sono esposti nel borgo antico e durante il percorso previsto per gli spettacoli. Un paese incantato consta in un percorso mirato alla valorizzazione sociale del mondo dell’infanzia, offrendo uno stimolo di riflessione oltre che di divertimento e immaginazione.

Danza: Ogni anno un gruppo di ballerini diretti dal maestro Francesco Azzari attua nel centro antico un evento artistico. Occupa un ruolo importante lo spazio Danza e alcune fiabe saranno rappresentate con tale forma d’arte. La danza si configura come un’attività interdisciplinare che unisce l’attività didattica nel campo della coreutica con gli spazi espressivi: piazze, loggiati, vicoli, luoghi antichi di grande suggestione. Scenografie e musica dal vivo e recitazione, un incontro inconsueto tra coreografia e luogo, tra luce e forma, tra pubblico e artisti.

Libri: La magia di un libro è un momento d’incontro tra il pubblico dell’evento e autori ed editori. Campodimele offre agli autori e scrittori di fiabe e illustratori di fiabe di poter presentare il proprio lavoro durante i giorni del festival, agli editori specializzati in prodotti per l’infanzia un’occasione per raccontare a grandi e piccoli l’antica magia della parola e dell’immagine.

(Illustrazione copertina: Barbara Testi – barbaratesti.it)

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